Veronica and her Body Guard

31 maggio 2009

Ho sempre sognato di occuparmi di cronaca rosa. Mi vedevo già con tailleur rosa e rossetto rosa, capello ossigenato e l’aria sognante di una vecchia adolescente che abbia appena finito di leggere un romanzo di Liala. E poi, a parte gli scherzi, si fa una bella vita, con la cronaca rosa. Poi, verso i 60 anni, un bel libro di costume e società, e vai. Consegnata alla storia del Bel Paese.

Oggi vedo una ghiotta occasione per realizzare in un breve post il mio sogno.

Daniela Santanché rivela a Libero (non è un supplemento di Chi?, è un quotidiano di politica, informazione e cultura) che Veronica Lario ha da molto tempo un nuovo compagno. Trattasi del capo del servizio di sicurezza di Villa Macherio. Somiglierà a Kevin?

Berlusconi «ha tentato di tutto per tenere ugualmente in piedi la famiglia. Ha rinunciato ad avere al fianco la sua donna, ha accettato che l’Italia non avesse una first lady, ha messo da parte il suo orgoglio di uomo. Con la moglie ha fatto un patto: andiamo avanti, non sfasciamo tutto, ha pensato ai figli, ai nipotini. Insomma, ha fatto quello che pochi uomini, soprattutto nelle sue condizioni, avrebbero il coraggio di fare. Ha accettato ciò che pochi uomini accettano» (Corriere della Sera).

Immagino Berlusconi che piange e sospira sulle spalle (?) della Santanché in Sardegna, durante una di quelle tristi feste piene di veline ma prive di senso, perché lei non c’è. E Briatore che fa «E dai Silvio! Con tutta sta f… che gira!». Ci siamo stati un po’ tutti a queste feste. Il primo che piange perché lei non c’è finisce chiuso al bagno, poverino …

E poi che volete che vi dica? Oltre che per i romanzi di Liala, faccio le quattro del mattino anche per quei vecchi film con Amedeo Nazzari ragazzo padre. Sono fatta così. Lo capisco, a Silvio.